[ITA]
Ernesto Molin è un compositore e designer italiano. La sua formazione attraversa linguaggi e istituzioni diverse: si è formato allo IUAV di Venezia, dove ha studiato Arti Visive e Moda e ha lavorato come collaboratore alla didattica nei corsi di Design della Moda, e nei Conservatori Benedetto Marcello di Venezia e Arrigo Pedrollo di Vicenza, dove studia Composizione con Paolo Furlani.

La sua pratica si muove tra musica, teatro e performance, con una particolare attenzione alle forme comiche e ai dispositivi scenici minimi. Nella sua ricerca, la scrittura musicale è sempre legata alla teatralità: il suono agisce come corpo e la voce diventa un personaggio che fallisce, ride o si contraddice. Alcuni suoi lavori recenti – dal semimonodramma Le orecchie delle stelle alla scena buffa The Itch – riflettono questa tensione tra ironia e fragilità, tra gesto e parola.

Fondamentale nel suo percorso è stato il lungo periodo di collaborazione con Mariavittoria Sargentini, figura chiave per la definizione della sua indipendenza progettuale e della sua visione del progetto come atto di pensiero, gesto e spazio. Parallelamente, la collaborazione continuativa con il flautista Andrea Vecchiato ha alimentato un dialogo costante tra scrittura e interpretazione, contribuendo a formare un linguaggio sonoro personale, radicato nel dettaglio e nel rapporto con l’esecutore.

Come designer, Molin ha avuto l’opportunità di lavorare con con designer e collettivi tra moda e teatro – tra cui Haider Ackermann, Bernhard Willhelm, Cedric Jacquemyn e -NESS, esperienze che hanno nutrito la sua idea di composizione come costruzione scenica. Il suo lavoro, oggi, si concentra sull’opera da camera e su forme di teatro musicale in cui la comicità, l’ambiguità e l’intimità diventano strumenti di conoscenza e di libertà poetica.

[ENG]
Ernesto Molin is an Italian composer and designer. His education spans multiple disciplines and institutions: he studied Visual Arts and Fashion at the IUAV University of Venice, where he also worked as a teaching assistant in Fashion Design courses, and continued his musical studies at the Benedetto Marcello Conservatory in Venice and the Arrigo Pedrollo Conservatory in Vicenza, where he studies Composition with Paolo Furlani.

His practice moves between music, theatre, and performance, with a particular focus on comic forms and minimal scenic devices. In his work, musical writing often becomes a form of dramaturgy: sound acts as a body, and the voice becomes a character that fails, laughs, or contradicts itself. His recent works – from the semi-monodrama Le orecchie delle stelle to the comic scene The Itch – explore the tension between irony and fragility, between gesture and speech.

A long-standing collaboration with Mariavittoria Sargentini has been crucial in shaping his artistic independence and his understanding of the project as an act of thought, gesture, and space. At the same time, his ongoing collaboration with flutist Andrea Vecchiato has nurtured a continuous dialogue between writing and performance, helping to define a personal sound language rooted in detail and in the empathetic relationship with the performer.

As a designer, Molin has collaborated with fashion houses and performance collectives such as Haider Ackermann, Bernhard Willhelm and
-NESS, experiences that have deeply informed his idea of composition as scenic construction. His current work focuses on chamber opera and hybrid forms of musical theatre, where comedy, ambiguity, and intimacy become tools for reflection and poetic freedom.